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D.M. 10/03/2005
- EN ISO 1716 PCS d 2,0 MJ.kg-1 (1); e PCS d 2,0 MJkg-1 (2) (2A); e PCS d 1,4 MJ.M-2 (3); e PCS d 2,0 MJ.kg-1 (4)
- A2 EN ISO 1182 (1); o . T d 50 °C; e . m d 50% e tf d 20s
- EN ISO 1716; e PCS d 3,0 MJ.kg-1 (1); e PCS d 4,0 MJkg-1 (2) (2A); e PCS d 4,0 MJ.M-2 (3); e PCS d 3,0 MJ.kg-1 (4)
- EN 13823 (SBI) FIGRA d 120 W.s-1; e LFS margine del campione; e THR600s d 7,5 MJ Produzione di fumo (5); e Gocce/particelle ardenti(6) B EN 13823 (SBI); e FIGRA d 120 W.s-1; e LFS margine del campione; e THR600s d 7,5 MJ Produzione di fumo (5); e Gocce/particelle ardenti(6) EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 30s Fs d 150 mm entro 60s C EN 13823 (SBI); e FIGRA d 250 W.s-1; e LFS margine del campione; e THR600s d 15 MJ Produzione di fumo (5); e Gocce/particelle ardenti(6) EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 30s Fs d 150 mm entro 60s D EN 13823 (SBI); e FIGRA d 750 W.s-1 Produzione di fumo (5); e Gocce/particelle ardenti(6) EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 30s Fs d 150 mm entro 60s E EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 15s Fs d 150 mm entro 20s Gocce/particelle ardenti(7) F Reazione non determinata (*) Le classi di cui alla presente tabella sono attribuite in conformità a quanto specificato nella norma EN 13501-1 (1) Per i prodotti omogenei e componenti sostanziali di prodotti non omogenei. (2) Per qualsiasi componente esterno non sostanziale di prodotti non omogenei. (2a) Alternativamente, qualsiasi componente esterno non sostanziale avente un PCS d 2,0 MJ.m-2, purchè il prodotto soddisfi i seguenti criteri di EN 13823 (SBI): FIGRA d 20W.s-1; e LFS margine del campione; e THR600s d 4,0 MJ; e s1; e d0. (3) Per qualsiasi componente interno non sostanziale di prodotti non omogenei. (4) Per il prodotto nel suo insieme. (5) s1 = SMOGRA d 30m2 e TSP600s d 50m2 ; s2 = SMOGRA d 180m2.s-2 e TSP600s 200m2; s3 = non s1 o s2. (6) d0 = assenza di gocce/particelle ardenti in EN 13823 (SBI) entro 600s; d1 = assenza di gocce/particelle ardenti di durata superiore a 10s in EN 13823 (SBI) entro 600s; d2= non d0 o D1; la combustione della carta in EN ISO 11925-2 dà luogo a una classificazione in d2. (7) Superamento della prova = assenza di combustione della carta (non classificato). Mancato superamento della prova = combustione della carta (classificato in d2). (8) Quando le fiamme investono la superficie e, se adeguato alle condizioni finali di applicazione del prodotto, la parte laterale (di un oggetto). D.M. 10/03/2005 – Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione. Sicurezza incendi TABELLA 2 CLASSE METODI DI PROVA CRITERI DI CLASSIFICAZIONE CLASSIFICAZIONE AGGIUNTIVA EN ISO 1182(1); e . T d 30 °C; e . m d 50% e tf = 0 (cioè incendio non continuo)
- A1FL EN ISO 1716 PCS d 2,0 MJ.kg-1 (1); e PCS d 2,0 MJkg-1 (2) (2A); e PCS d 1,4 MJ.M-2 (3); e PCS d 2,0 MJ.kg-1 (4)
- EN ISO 1182 (1); o . T d 50 °C; e . m d 50% e tf d 20s
- A2 FL EN ISO 1716; e PCS d 3,0 MJ.kg-1 (1); e PCS d 4,0 MJkg-1 (2) (2A); e PCS d 4,0 MJ.M-2 (3); e PCS d 3,0 MJ.kg-1 (4)
- EN 9329-1(5) Flusso critico(6) t 8,0 kW.m-2 Produzione di fumo (5) B FL EN 9329-1(5); e Flusso critico(6) t 8,0 kW.m-2 Fs d 150 mm entro 20 sec. Produzione di fumo (5) EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 15s Fs d 150 mm entro 20 sec. C FL EN 9329-1(5); e Flusso critico(6) t 4,5 kW.m-2 Produzione di fumo (5) EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 30s Fs d 150 mm entro 20 sec. D FL EN 9329-1(5); e Flusso critico(6) t 3,0 kW.m-2 Produzione di fumo (5) EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 30s Fs d 150 mm entro 20 sec. E FL EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 15s Fs d 150 mm entro 20 sec. F FL Reazioni non determinate (*) Le classi di cui alla presente tabella sono attribuite in conformità a quanto specificato nella norma EN 13501-1 (1) Per i prodotti omogenei e componenti sostanziali di prodotti non omogenei. (2) Per qualsiasi componente esterno non sostanziale di prodotti non omogenei. (3) Per qualsiasi componente interno non sostanziale di prodotti non omogenei. (4) Per il prodotto nel suo insieme. (5) durata della prova = 30 minuti. (6) Per flusso critico si intende il flusso radiante che determina lo spegnimento della fiamma o il flusso radiante dopo una prova di 30 minuti, a seconda di quale sia il minore (cioè il flusso corrispondente alla maggiore ampiezza di propagazione del fuoco). (7) s1 = Fumo d 750%.min; s2 = non s1. (8) Quando le fiamme investono la superficie e, se adeguato alle condizioni finali di applicazione del prodotto, la parte laterale (di un oggetto). D.M. 10/03/2005 – Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione. Sicurezza incendi TAB. 3: CLASSI DI REAZIONE ALL’AZIONE DELL’INCENDIO PER PRODOTTI DI FORMA LINEARE DESTINATI ALL’ISOLAMENTO TERMICO DI CONDUTTURE (* ) CLASSE METODI DI PROVA CRITERI DI CLASSIFICAZIONE CLASSIFICAZIONE AGGIUNTIVA A1L EN ISO 1182 (1); e . T d 30 °C; e . m d 50% e tf = 0 (cioè incendio non persistente)
- EN ISO 1716 PCS d 2,0 MJ.kg-1 (1); e PCS d 2,0 MJkg-1 (2) (2A); e PCS d 1,4 MJ.M-2 (3); e PCS d 2,0 MJ.kg-1 (4)
- A2 L EN ISO 1182 (1); o . T d 50 °C; e . m d 50% e tf d 20s
- EN ISO 1716; e PCS d 3,0 MJ.kg-1 (1); e PCS d 4,0 MJkg-1 (2) (2A); e PCS d 4,0 MJ.M-2 (3); e PCS d 3,0 MJ.kg-1 (4)
- EN 13823 (SBI) FIGRA d 270 W.s-1; e LFS margine del campione; e THR600s d 7,5 MJ Produzione di fumo (5); e Gocce/particelle ardenti(6) B L EN 13823 (SBI); e FIGRA d 270 W.s-1; e LFS margine del campione; e THR600s d 7,5 MJ Produzione di fumo (5); e Gocce/particelle ardenti(6) EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 30s Fs d 150 mm entro 60s C L EN 13823 (SBI); e FIGRA d 460 W.s-1; e LFS margine del campione; e THR600s d 15 MJ Produzione di fumo (5); e Gocce/particelle ardenti(6) EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 30s Fs d 150 mm entro 60s D L EN 13823 (SBI); e FIGRA d 2110 W.s-1 THR600s d 100 MJ Produzione di fumo (5); e Gocce/particelle ardenti(6) EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 30s Fs d 150 mm entro 60s E L EN ISO 11925-2(8); Esposizione = 15s Fs d 150 mm entro 20s Gocce/particelle ardenti(7) F L Reazione non determinata (*) Allo stato attuale non ancora disponibile la revisione della norma EN 13501-1 che prevede le modalità di attribuzione della classe di reazione al fuoco per tali prodotti. (1) Per prodotti omogenei e componenti essenziali di prodotti non omogenei. (2) Per qualsiasi componente esterna non sostanziale di prodotti non omogenei. (3) Per qualsiasi componente interna non sostanziale di prodotti non omogenei. (4) Per il prodotto nel suo insieme. (5) s1 = SMOGRA d 105m2 e TSP600s d 250m2 ; s2 = SMOGRA d 580m2.s-2 e TSP600s d 1600m2; s3 = non s1 o s2. (6) d0 = assenza di gocce/particelle ardenti in EN 13823 (SBI) entro 600s; d1 = assenza di gocce/particelle ardenti di durata superiore a 10s in EN 13823 (SBI) entro 600s; d2= non d0 o D1; la combustione della carta in EN ISO 11925-2 dà luogo a una classificazione in d2. (7) Superamento della prova = assenza di combustione della carta (non classificato). Mancato superamento della prova = combustione della carta (classificato in d2). (8) Quando le fiamme investono la superficie e, se adeguato alle condizioni finali di applicazione del prodotto, la parte laterale (di un oggetto). D.M. 10/03/2005 – Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione. Sicurezza incendi ALLEGATO B ELENCHI DELLE CLASSI DI REAZIONE AL FUOCO ATTRIBUIBILI IN CONFORMITA’ ALLA NORMA EN 13501-1 PRODOTTI DA COSTRUZIONE ESCLUSI I PAVIMENTI A1 A2-s1, d0 A2-s1, d1 A2-s1, d2 A2-s2, d0 A2-s2, d1 A2-s2, d2 A2-s3, d0 A2-s3, d1 A2-s3, d2 B-s1, d0 B-s1, d1 B-s1, d2 B-s2, d0 B-s2, d1 B-s2, d2 B-s3, d0 B-s3, d1 B-s3, d2 C-s1, d0 C-s1, d1 C-s1, d2 C-s2, d0 C-s2, d1 C-s2, d2 C-s3, d0 C-s3, d1 C-s3, d2 D-s1, d0 D-s1, d1 D-s1, d2 D-s2, d0 D-s2, d1 D-s2, d2 D-s3, d0 D-s3, d1 D-s3, d2 E E-d2 F PAVIMENTI A1n A2n-s1 A2n-s2 Bn-s1 Bn-s2 Cn-s1 Cn-s2 Dn-s1 Dn-s2 En Fn ELENCO DEI MATERIALI DA CONSIDERARE COME APPARTENENTI ALLE CLASSI A1 E A1FL DI REAZIONE AL FUOCO DI CUI ALLA DECISIONE 2000/147/CE SENZA DOVER ESSERE SOTTOPOSTI A PROVE Nota generale Per essere considerati delle classi A1 e A1FL senza essere sottoposti a prove, i prodotti devono essere composti solo di uno o più dei seguenti materia li. I prodotti composti mediante incollatura di uno o più dei seguenti materiali saranno considerati delle classi A1 e A1FL senza essere sottoposti a prove a condizione che la colla non superi lo 0,1% del peso o del volume (in base a quello che produce l’effetto più restrittivo). I pannelli(assemblaggio dei materiali isolanti, per esempio) che comportano uno o più strati organici e i prodotti che contengono materiali organici ripartiti in maniera non omogenea (ad eccezione della colla) sono esclusi dall’elenco. Anche i prodotti costituiti da uno dei materiali seguenti ricoperto da uno strato non organico (prodotto metallico rivestito, ad esempio) devono essere considerati come appartenenti alle classi A1 e A1FL senza essere sottoposti a prove. Nessuno dei materiali che figurano nella tabella può contenere più dell’1% in peso o volume (in base a quello che produce l’effetto più restrittivo) di materiale organico ripartito in maniera omogenea. MATERIALE OSSERVAZIONI Argilla espansa Perlite espansa Vermiculite espansa Lana di roccia Vetro multicellulare Calcestruzzo Include il calcestruzzo pronto per l’uso e i prodotti prefabbricati in cemento armato o in calcestruzzo compresso Calcestruzzo in granuli (granulati minerali leggeri a bassa densità, ad eccezione dell’isolamento termico integrale) Può contenere aggiunte e additivi (come le ceneri volanti), pigmenti e altri minerali. Comprende elementi prefabbricati Elementi in cemento cellulare trattati in autoclave Elementi costituiti di leganti idraulici, come il cemento e/o la calce mescolati a materiali fini (materiali silicei, ceneri volanti, loppa di altoforno) e materiali cellulari. Comprende elementi prefabbricati. Fibrocemento Cemento Calce Loppa di altoforno/ceneri volanti MATERIALE OSSERVAZIONI Aggregato minerale Ferro, acciaio e acciaio inossidabile Non in forme finemente sminuzzate Rame e leghe di rame Non in forme finemente sminuzzate Zinco e leghe di zinco Non in forme finemente sminuzzate Alluminio e leghe di alluminio Non in forme finemente sminuzzate Piombo Non in forme finemente sminuzzate Gesso e malte a base di gesso Può comprendere additivi (ritardanti, materiali di riempimento, fibre, pigmenti, calce idrata, agenti di ritenuta dell’aria e dell’acqua, plastificanti), aggregati compatti (per esempio sabbia naturale o fine) o aggregati leggeri (perlite o vermiculite, per esempio) Malta con agenti leganti inorganici Malte per rinzaffo e intonaco, malte per massetti e malte per murature contenenti uno o più agenti leganti inorganici, quali cemento Elementi in argilla Elementi in argilla o in altre materie argillose che contengono o meno sabbia, combustibili o altri additivi. Comprende mattoni, pavimenti in mattonelle ed elementi in argilla refrattaria (per esempio rivestimenti interni dei camini) Elementi in silicato di calcio Elementi fabbricati a partire da un miscuglio di calce e di materiali naturalmente silicei (sabbia, ghiaia, rocce o miscuglio di questi materiali). Possono includere pigmenti coloranti Prodotti in pietra naturale e in ardesia Elementi in ardesia o in pietre naturali lavorate o non (rocce magmatiche, sedimentarie o metamorfiche) Elementi di gesso Comprende blocchi e altri elementi a base di solfato di calcio e di acqua contenenti eventualmente fibre, materiali di riempimento, aggregati e altri additivi, e può essere colorato con pigmenti Mosaico alla palladiana Include mattonelle prefabbricate e pavimentazione in sito Vetro Vetro temprato, vetro temprato chimicamente, vetro stratificato e vetro armato Vetroceramica Vetroceramica che comprende una fase cristallina e una residua Ceramica Comprende i prodotti in polvere di argilla pressata, i prodotti estrusi, vetrificati o meno D.M. 10/03/2005 – Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione. Sicurezza incendi SONO DI SEGUITO RIPORTATI GLI ULTERIORI ELENCHI DEI PRODOTTI E/O MATERIALI DA COSTRUZIONE AI QUALI E’ ATTRIBUITA SENZA DOVER ESSERE SOTTOPOSTI A PROVE LA CLASSE DI “REAZIONE AL FUOCO” IN RELAZIONE ALLE CARATTERISTICHE TECNICHE SPECIFICATE. PANNELLI A BASE DI LEGNO (1) – CLASSI REAZIONE AL FUOCO Pannelli a base di legno(
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Beni culturali, Bonifica, Caccia e pesca, Inquinamento,
Risorse idriche, Parchi, Cartografia, Paesaggio, Rifiuti, Zone protette
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Amministrazione, Catasto, Certificazione, Comuni, Concessioni,
Enti locali, Protezione civile, Università
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Agricoltura, Artigianato, Alberghi, Balneazione, Spettacolo, Turismo
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Agricoltura, Artigianato, Alberghi, Balneazione, Spettacolo, Turismo
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Energia, Energie Alternative
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Costruzioni, Edilizia, Strutture, Impianti, Lavori, Materiali, Opere pubbliche,
Appalti, Contabilità, Barriere architettoniche
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Condomini Immobili Locazioni
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Aeroporti, Ferrovie, Ponti, Porti, Strade, Condutture
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Informatica, Innovazione, Telecomunicazioni
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Contratti, Esercizio Tariffa professionale, Lavoro
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Sicurezza, Prevenzione incendi, infortuni, impianti
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Alluvioni, Calamità, Dissesti, Frane, Terremoti
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Norme non incluse nelle categorie precedenti
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